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Lo specchio d’argento

Si declina ogni responsabilità di possibili danni a persone o cose dovute alla messa in pratica del procedimento sotto descritto.


Il saggio di Tollens è una reazione di riconoscimento della funzione aldeidica. Il reattivo di Tollens porta, se fatto reagire con una molecola contenete un gruppo aldeidico, alla formazione di un precipita di argento metallico, che, se le pareti della provetta sono ben pulite, da luogo alla deposizione di uno strato di argento (specchio) su di esse.
Il reattivo di Tollens è una soluzione ammoniacale di ioni argento, preparata disciogliendo l’ossido di argento in ammoniaca:

2AgNO3 + 2NaOH = Ag2O +H2O + 2NaNO3
Ag2O + 4NH3 + H2O = 2Ag(NH3)2OH

Precauzioni: Le soluzioni di nitrato di argento provocano, se entrano in contatto con la pelle, delle macchie scure difficili da rimuovere. Il reattivo di Tollens non deve essere assolutamente conservato, infatti esso tende, a riposo, a dar luogo alla formazione di fulminato di argento, un pericoloso prodotto esplosivo.

Materiale occorrente:
soluzione di AgNO3 al 5%, soluzione di NaOH al 5%, soluzione di idrossido di ammonio (ammoniaca) al 2%, contagocce, provette, aldeidi (va bene anche glucosio o saccarosio).

Procedimento: Il reattivo può essere preparato nel modo seguente.
In una provetta, avvinata con acqua distillata, si mettono 2 mL di nitrato d’ammonio al 5%, quindi si aggiungono 0,5 mL di soluzione di idrossido di sodio al 5% e si agita bene. Continuando a mescolare si aggiunge la quantità sufficiente di idrossido di ammonio per ridisciogliere il precipitato formatosi in seguito all’aggiunta di NaOH. E’ importante non aggiungere NH4OH in eccesso, altrimenti il saggio non riesce.
A questo punto si aggiungono al reattivo così fatto, alcune goccie di aldeide o di soluzione di glucosio. Se si utilizza il saccarosio, esso deve essere sciolto in soluzione acida e scaldato per alcuni minuti, infatti il saccarosio per reagire deve essere prima idrolizzato.
La velocità con cui si forma lo specchio è relativa al composto organico utilizzato. Inoltre per la riuscita dello specchio è neccessario che le pareti della provetta siano ben pulite.
Lo specchio può essere fatto anche sulle pareti di un vetrino d’orologio o su un pezzo di vetro ‘piano’, in modo da ottenere uno specchietto.

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